Fondo Poste

Un fondo Pensione per il personale non dirigente di Poste Italiane S.p.A. e società controllate.

Il valore della pensione percepita dal lavoratore che cessa il rapporto di lavoro, è sceso al 50% del valore della sua ultima retribuzione poiché il nuovo sistema previdenziale calcola la pensione sulla base dei contributi effettivamente versati (sistema contributivo).

FONDOPOSTE è la Previdenza complementare ovvero un istituto contrattuale come l’orario di lavoro, la retribuzione, le ferie, ecc. cioè un diritto esigibile da parte del dipendente che gli garantisce, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, un livello di vita dignitoso.

E’ una forma di risparmio vincolato nel tempo secondo la normativa e le agevolazioni della legge istitutiva dei Fondi Pensione n. 124 del 1993.

E' stabilita nell'Accordo di lavoro.

E' in percentuale sulla retribuzione annua lorda.

Si compone di tre parti: contributo del dipendente – contributo del datore di lavoro – quota del trattamento di fine rapporto di lavoro (TFR).

Cosa, come e quando ci verrà liquidato:

  • ciò che viene versato (dal dipendente, dal datore di lavoro, dal TFR) ed i rendimenti riconosciuti rappresentano il capitale costituito dal singolo aderente al fondo;
  • sarà disponibile:
    • al momento del pensionamento
    • al momento della cessazione del rapporto di lavoro
    • in caso di necessità in anticipo dopo 8 anni di adesione (per acquisto/ristrutturazione prima casa, spese mediche, corsi di formazione)
    • in caso di premorienza è sancito dalla legge il diritto degli eredi sulla intera posizione.
  • potrà essere liquidato fino al 50% in capitale e il rimanente in rendita vitalizia.